Informativa privacy

Come trattiamo i vostri dati personali.

Questa pagina spiega quali dati raccogliamo quando visitate il sito o ci scrivete, perché lo facciamo, chi li riceve, dove vengono trattati e per quanto tempo restano. È scritta per essere letta, non per essere archiviata.

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Chi tratta i vostri dati

Il titolare del trattamento è STEM S.r.l., la società che gestisce questo sito. Trovate qui sotto tutti i recapiti: per qualunque domanda sui vostri dati, o per esercitare i diritti descritti più avanti, scrivete a uno di questi indirizzi.

Non abbiamo nominato un responsabile della protezione dei dati: la legge lo impone agli enti pubblici, a chi controlla sistematicamente le persone su larga scala e a chi tratta su larga scala dati delicati come quelli sulla salute, e non rientriamo in nessuno dei tre casi.

Il titolare del trattamento

STEM S.r.l.

Partita IVA e codice fiscale
01833230475

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Quando visitate il sito

Come ogni sito, il nostro server annota le richieste che riceve: l'indirizzo di rete da cui arrivano, la pagina chiesta, la data e l'ora, il tipo di browser e di apparecchio. Non è una scelta nostra, è il modo in cui funziona la rete.

Quelle annotazioni servono a far funzionare il sito e a difenderlo dagli abusi, ed è un interesse legittimo nostro tenerle per un tempo breve. Non le usiamo per riconoscere nessuno e non le incrociamo con altro. Restano per pochi giorni e poi vengono sovrascritte.

Questo sito non installa cookie propri e non ha strumenti che misurano le visite. La pagina Cookie policy lo spiega per esteso, e spiega anche perché non troverete nessuna finestra da chiudere prima di leggere.

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Quando ci scrivete dal modulo

Il modulo della pagina Contatti raccoglie il vostro nome e cognome, l'azienda per cui scrivete, un indirizzo email, un numero di telefono e la descrizione del lavoro da fare.

Nome, azienda, email e descrizione sono necessari: senza di essi non possiamo rispondervi nel merito, e il modulo non parte. Il telefono è facoltativo, e serve soltanto a richiamarvi più in fretta quando la risposta si fa prima a voce.

Usiamo quelle informazioni per leggere la richiesta, valutare il lavoro, chiedervi i chiarimenti che servono, organizzare un sopralluogo se occorre e prepararvi una proposta.

Non vi chiediamo di prestare un consenso. Chi ci scrive per un lavoro ci sta chiedendo di compiere i passi che vengono prima di un contratto: quando a scrivere è la persona che quel contratto lo firmerebbe, la richiesta stessa è la ragione del trattamento. Più spesso però chi compila il modulo lo fa per conto dell'azienda in cui lavora, e il contratto non sarebbe suo: in quel caso trattiamo i suoi dati per un nostro interesse legittimo, che è rispondere alle richieste commerciali che riceviamo e tenere i rapporti con i nostri interlocutori.

Quell'interesse lo abbiamo soppesato rispetto ai vostri diritti: i dati sono quelli di contatto professionale che ci avete dato voi, li usiamo solo per rispondervi, non li arricchiamo con altre fonti e non ne ricaviamo profili. In qualunque momento potete oppormi — trovate come più avanti.

Non vi iscriviamo a nessuna lista, non vi mandiamo materiale commerciale che non avete chiesto e non cediamo il vostro indirizzo a nessuno. Se un domani volessimo scrivervi per altro, ve lo chiederemmo prima.

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Chi legge la vostra richiesta

La richiesta arriva per email alle caselle aziendali delle persone che seguono i contatti commerciali e l'organizzazione dei cantieri. Sono tre, tutte interne a STEM, e nessun altro la riceve.

Arrivano a tre persone e non a una sola per una ragione pratica: chi lavora in cantiere o è in ferie non legge la posta, e una richiesta che aspetta una persona sola è una richiesta che si ferma.

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Le mappe della pagina Contatti

Nella pagina Contatti ci sono due mappe di Google, una per sede. Restano spente: finché non premete il pulsante, il vostro browser non manda nessuna richiesta a Google e nessun dato esce da questo sito.

Se lo premete, la mappa viene caricata e da quel momento Google riceve i vostri dati di collegamento. In quel trattamento Google non lavora per conto nostro: decide da sé perché e come trattarli, e lo dichiara nella propria informativa, che trovate collegata nella pagina Cookie policy.

Cosa riceve Google, quali società sono coinvolte e come si fa a non dargli niente: sta tutto nella pagina Cookie policy, nella sezione dedicata alle mappe.

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A chi passano i vostri dati

Per far funzionare il sito e la posta ci appoggiamo ad alcuni fornitori, che trattano i dati per conto nostro e sono vincolati da un contratto a usarli solo per quello che chiediamo noi, a proteggerli e a non farne altro.

FornitoreDove ha sede

Vercel Inc.

Covina, California — Stati Uniti

Ospita il sito e riceve le richieste inviate dal modulo. Le elabora su server situati in Germania.

Sendinblue SAS

Parigi — Francia

Spedisce l'email generata dal modulo. Fa il postino: non vi iscrive a nessuna lista e non conserva i vostri dati per scopi propri.

Microsoft Ireland Operations Limited

Dublino — Irlanda

Fornisce le caselle di posta aziendali nelle quali la richiesta viene ricevuta e letta.

Fuori da questo elenco non comunichiamo i vostri dati a nessuno. Non li vendiamo, non li cediamo per scopi pubblicitari e non li mettiamo a disposizione di reti di profilazione. Le uniche eccezioni sono quelle che non dipendono da noi: una richiesta dell'autorità giudiziaria, un obbligo di legge, o la necessità di far valere o difendere un nostro diritto.

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Dove vengono trattati

Il pezzo di sito che riceve le vostre richieste lavora su server situati in Germania, e le caselle di posta che le ricevono stanno nell'Unione europea. In condizioni normali i vostri dati non escono quindi dallo spazio europeo.

I fornitori sono però società che appartengono a gruppi con sede anche negli Stati Uniti, e in casi limitati — assistenza tecnica, manutenzione, sicurezza — un dato può essere consultato da lì. Quando accade, il trasferimento avviene sulla base della decisione con cui la Commissione europea ha riconosciuto adeguato il livello di protezione delle organizzazioni statunitensi che aderiscono al quadro di protezione concordato fra Unione europea e Stati Uniti — l'adeguatezza vale per quelle, non per qualunque destinatario americano — oppure, per chi non vi aderisce o se quella decisione venisse meno, sulla base delle clausole contrattuali tipo approvate dalla Commissione stessa.

Potete chiederci copia di quelle garanzie, o l'indicazione di dove consultarle, scrivendo ai recapiti della prima sezione.

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Per quanto tempo li conserviamo

Nessuna legge fissa un termine per una richiesta di contatto: quello che la legge ci chiede è di dirvi con quale criterio decidiamo. Il nostro è questo.

Se la richiesta non ha seguito — non diventa un'offerta e i contatti si interrompono — la teniamo finché può ancora servire a riprendere il discorso con voi, e poi la eliminiamo.

Se dalla richiesta nasce un lavoro, i vostri dati entrano nei documenti di quel rapporto e restano per il tempo che le leggi civili e fiscali ci impongono di conservarli.

Le annotazioni tecniche del server, di cui alla seconda sezione, restano pochi giorni e poi vengono sovrascritte: non seguono la sorte della richiesta.

In qualunque momento potete chiederci di cancellare i vostri dati prima. Lo facciamo, salvo che dobbiamo conservarli per un obbligo di legge o per difenderci in una controversia: in quel caso ve lo diciamo, e spieghiamo perché.

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Cosa potete chiedere

Sui dati che vi riguardano avete dei diritti, e per esercitarli basta scriverci: non serve un modulo, non serve una formula, non serve motivare la richiesta. Potete chiederci di:

  • sapere se trattiamo dati che vi riguardano, e riceverne una copia;
  • far correggere quelli sbagliati o completare quelli incompleti;
  • farli cancellare;
  • sospenderne l'uso mentre si discute di una vostra contestazione;
  • opporvi al trattamento, quando lo facciamo per un nostro interesse legittimo;
  • ricevere in un formato leggibile da un computer i dati che ci avete fornito, e farli trasferire a qualcun altro.

Questi diritti non sono tutti incondizionati, e non dipende da noi: la legge li accompagna con dei presupposti. La cancellazione, per esempio, non si può dare quando dobbiamo conservare un dato per un obbligo di legge o per far valere un diritto in giudizio; la portabilità riguarda i dati che ci avete fornito voi e trattati con strumenti automatici; l'opposizione si esercita sui trattamenti fondati su un nostro interesse legittimo. Quando non possiamo accogliere una richiesta ve lo diciamo, spiegando quale presupposto manca.

Rispondiamo entro un mese. Se la richiesta è complessa possiamo prenderci più tempo, ma in quel caso ve lo scriviamo prima, spiegando perché.

Se ritenete che non abbiamo trattato i vostri dati come si deve, potete rivolgervi all'autorità italiana di controllo. Trovate qui sotto i suoi recapiti; potete anche agire in giudizio, e le due strade sono alternative ma non si escludono a vicenda.

Dove presentare un reclamo

Garante per la protezione dei dati personali

Piazza Venezia 11, 00187 Roma

protocollo@pec.gpdp.itgaranteprivacy.it

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Se questa pagina cambia

Se cambiano i fornitori, le finalità, i luoghi in cui i dati sono trattati o i criteri di conservazione, aggiorniamo questa pagina e cambiamo la data che trovate in fondo. Non teniamo online le versioni precedenti: quella pubblicata è sempre quella in vigore.

Le norme

Questa informativa è resa in attuazione degli obblighi di informazione previsti dal Regolamento (UE) 2016/679 sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, e del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, che in Italia vi dà attuazione.

Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2026